Un partito comunista è un partito sociale
Siamo al secondo anno del nostro Gap (Gruppo di Acquisto Popolare). Cento famiglie, nella nostra città autorizzano un acquisto collettivo di beni di prima necessità, a prezzi di costo. Ogni sabato si sperimenta una pratica di solidarietà, di mutualismo, di contenimento della crisi. Un’idea che restituisce il senso dell’utilità della politica, con la consapevolezza che non si risolvono i problemi alla radice, ma che si da una mano, si determina un circuito di fratellanza, di autorganizzazione dal basso, di comunità.
Una comunità che sperimenta quotidianamente pratiche che la sottraggono alla legge del profitto, del calpestare gli altri, dell’individualismo, dell’emarginazione, del razzismo.
Sono insieme l’immigrato, il precario, il disoccupato, il senza casa, lo sfruttato, e dalla loro condizione provano a reagire praticando un'altra politica, fatta di gesti concreti, quotidiani.
Nasce la R@P (Rete Autorganizzazione Popolare) e nasce la scuola popolare, perché la scuola è importante e va difesa, deve essere pubblica e non deve essere patrimonio dei ricchi.
Due giorni a settimana ripetizioni gratuite – aiuto-compiti- pressi i locali di via S Agnese 13e. Per informazioni 3279905124.
Siamo per una cultura indipendente, ribelle, resistente.
Teatro Alchemico da ottobre a gennaio in Via S Agnese 13e, condurrà un laboratorio di teatro sperimentale. Allenamento dell’attore, elementi di acrobatica, lavoro sulla scomposizione, equilibrio e disequilibrio, tensione e spazio scenico, lavoro sull’improvvisazione. Il tutto sarà finalizzato ad una performance conclusiva.
Per informazioni 320 9791595.
Dal 29 settembre ogni giovedi ore 19 in via S Agnese 13e, Opencinema, appuntamento settimanale con aperitivo sociale e proiezione di un film. Primo appuntamento con: l’ Onda di Dennis Gansel. A seguire dibattito e scelta del film successivo.
Per informazioni 3392445631.
Questo mondo non ci piace e lo vogliamo cambiare, da subito. Anche nella nostra città c’è bisogno di spazi di aggregazione, di controcultura, di antagonismo.
Siamo per una politica che si mette in discussione, per una ricostruzione dell’attività politica che produca legami sociali, prospettive di cambiamento e corrispondenza tra parole e fatti, per una politica che costruisca dal basso un nuovo modello di città.





