CRONACHE
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I dirigenti di Rifondazione a #occupyLiberazione
I dirigenti di Rifondazione oggi a #occupyLiberazione. Un momento di "evasione" e riflessione con l'assemblea permanente di Liberazione.
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Come e perché l’Italia addestra gli afgani alla guerra
Mai così tanti i militari italiani in missione di guerra in Afghanistan. Quattromiladuecentodieci e solo a metà anno i primi uomini faranno rientro a casa. Per completare il ritiro del contingente nazionale, secondo il ministro della Difesa Di Paola, bisognerà attendere invece la fine del 2014. di Antonio Mazzeo
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"Giù le mani dall'acqua!", l'appello del forum contro le liberalizzazioni
Stando al testo attuale, l’attacco al risultato referendario dello scorso giugno è diretto e soprattutto indirizzato verso la possibilità di ripubblicizzazione del servizio idrico. Quell’articolo deve essere immediatamente ritirato! Firma e fai firmare l'appello del Forum Italiano dei Movimenti per l'Acqua
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Delitto Torpignattara, i carabinieri sentiranno l'armiere "nero"
La calibro nove che ha ucciso a Roma Zhou Zheng e la sua bambina non è ancora stata ritrovata a differenza della refurtiva della rapina finita malissimo a Torpignattara, rinvenuta in un rudere a tre chilometri dal luogo del delitto, nel quartiere Prenestino.
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Mafie ed economia, il nodo delle gare d'appalto
Violenza o minacce non sono l’unico motivo per cui grandi e piccole imprese scendono a patti e fanno affari con la 'ndrangheta. Anzi, il più delle volte, per le cosche non è neanche necessario arrivare a tanto. Spesso, a spingere padroncini grandi e piccoli a cedere appalti e subappalti a note imprese mafiose è un semplice principio di convenienza economica, in base al quale si può soprassedere su gare d’appalto, certificati antimafia e protocolli d’intesa con le Procure. di Alessia Candito
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L'Aquila, occupazione Casematte: 12 ragazzi a processo. Il Comitato 3e32: non ci intimidite
Alessandro Tettamanti
Il prossimo 10 aprile dodici persone, dovranno presentarsi in tribunale per rispondere al reato di occupazione abusiva di uno stabile all'interno dell'ex manicomio dell'Aquila, lo spazio autogestito di CaseMatte, nato nel Settembre 2009 ad opera del comitato 3e32. Un piccolo edificio all'interno dell'ex ospedale psichiatrico di Collemaggio, di proprietà dell'azienda sanitaria, abbandonato per anni e ora invece divenuto, in una città sempre più anonima e dispersiva, un punto di riferimento fondamentale.
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Rosarno, due anni dopo Il ghetto è sempre lì
Sono passati due anni dalla rivolta di Rosarno. Quel sette gennaio di due anni fa, i colpi di pistola sparati contro alcuni dei braccianti ivoriani lungo la statale 18 fecero esplodere la rabbia e l’indignazione di un’intera comunità, di giorno quotidianamente sfruttata nei campi e di notte costretta a sopravvivere in rifugi di fortuna, in condizioni ai limiti dell’umano. Quei lavoratori - sfruttati, umiliati, senza diritti né identità - divennero i protagonisti di una rivolta che fece accendere i riflettori sulla tragedia del bracciantato e del lavoro agricolo in Italia, schiacciato fra il ricatto della grande distribuzione e l’arroganza del caporalato al soldo della criminalità organizzata.
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Vuole strage in Sinagoga, rintracciato prof. neonazista
Agenti della Digos di Torino e del compartimento della Polizia postale del Piemonte hanno notificato un avviso di garanzia a Renato Pallavidini, il docente che, su Facebook, ha minacciato di compiere una strage in sinagoga. L’ipotesi di reato è quella di istigazione all’odio razziale (secondo quanto previsto dalla legge 654).
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Blitz a Cortina: poveri ma con auto di lusso
E' vero: è enorme la disparità fra dichiarazioni dei redditi e auto di lusso circolanti. La conferma proviene dall'ultimo blitz a Cortina. Nella fattispecie sono state controllate le dichiarazioni dei redditi di gente che girava con Scaglietti, 599, Porsche Panamera Turbo, per un totale di 251 supercar.
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Roma blindata: uccisi uomo e bimba. La comunità cinese in rivolta
Roma è sotto schock. Ed ora è caccia ai due killer che hanno distrutto una famiglia, uccidendo Zhou Zheng, 31 anni, e la figlia, una bambina: sono stati rapinati dopo aver chiuso il bar che gestivano. «Non mi fanno vedere mia figlia, non so dov'è» continua a ripetere Zeng Lia, 26 anni, la mamma della bimba. La donna è rimasta ferita nell'agguato ed è ricoverata all'ospedale San Giovanni.






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