MONDO
India, caos in parlamento per le quote rosa
Al voto una legge che stabilisce il 30% di rappresentanti donne
Il Senato indiano è impegnato nelle votazioni di un progetto di legge che porterebbe al 30% la quota di rappresentanti donne in Parlamento. Ma le quote rosa non piacciono ai parlamentari maschi, che nelle ultime ore hanno inscenato proteste in aula, tanto che alcuni sono stati espulsi. La legge,presentata per la prima volta nel 1996, varrebbe non soltanto per il Parlamento nazionale ma anche per le rappresentanze federali, e inevitabilmente porterebbe all'esclusione di molti uomini politici dalle liste. Ad ogni modo, dopo anni di battaglie, la maggioranza dei rappresentanti si è convinto dell'equità della normativa e si preparano a votarla senza traumi, nonostante la bagarre. Affinché le quote rosa possano passare, però, servono i due terzi dei voti. Per la presidente Sonia Gandhi, questa potrebbe essere un regalo per le donne indiane: oggi soltanto il 10% dei parlamentari è di sesso femminile.
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