POLITICA
Referendum elettorali, no della consulta
Doppio no della Corte Costituzionale ai referendum sulla legge elettorale. "La Corte costituzionale ha dichiarato inammissibili le due richieste di referendum abrogativo riguardanti la legge 21 dicembre 2005, n. 270 (Modifiche alle norme per l'elezione della camera dei deputati e del senato della repubblica). La sentenza sarà depositata entro i termini previsti dalla legge", si legge nel comunicato. La corte era in plenum, con tutti i 15 giudici in carica: il presidente Alfonso Quaranta e giudice relatore Sabino Cassese. «Esprimo il pieno apprezzamento per la sentenza della Consulta che ha correttamente dichiarato inammissibili i quesiti referendari sulla legge elettorale - ha subito dichiarato il segretario del Prc Ferrero - La sentenza della Consulta è coerente con quanto la stessa ha deciso in altre occasioni sulla materia elettorale ed è pienamente conforme al dettato costituzionale. Lo abbiamo sempre detto e questa sentenza non ha fatto altro che attenersi al diritto, evitando che fossero le campagne mediatiche a fare giurisprudenza in questo paese. Adesso si tratta di prendere atto del fallimento del bipolarismo e di arrivare ad una legge elettorale proporzionale con la quale i voti degli elettori pesino nello stesso modo e i cittadini possano scegliere i propri rappresentanti». Chissà se dopo aver dichiarato urbi et orbi che il “Porcellum" va cambiato, i partiti in parlamento sapranno essere coerenti o se, scampato il pericolo referendario, tutto resterà com'è





