SOCIETÀ
Rapporto qualità: a Bologna si vive meglio
Bologna è la provincia italiana dove si vive meglio, mentre a Foggia va la maglia nera della vivibilità. Ma arrivano anche altre piccole buone notizie dal rapporto sulla qualità della vita nelle province italiane stilato dal Sole 24Ore: Roma guadagna 12 posizioni e si colloca al 23mo posto.
La ricerca annuale, giunta alla sua 22ma edizione, mette a confronto attraverso le statistiche più recenti la vivibilità nelle 107 province italiane in sei aree significative: Tenore di vita, Affari e lavoro, Servizi-ambiente-salute, Popolazione, Ordine pubblico e Tempo libero. Alla pagella finale si arriva attraverso il calcolo dei voti ottenuti nei 36 parametri in cui è suddivisa ogni area e nelle sei tappe dell'indagine. La provincia di Roma eccelle nelle aree Tempo libero e Servizi-ambiente-salute. Buoni anche alcuni degli indici sul tenore di vita: la città eterna si colloca al terzo posto in quanto a depositi per abitante e importo medio della pensione al mese, mentre raggiunge il quinto posto per il pil/procapite (32.689). Male invece per quanto riguarda il costo di una casa al metro quadrato, che raggiunge i 5.150 euro e fa sprofondare Roma in coda alla classifica. Tra le province più importanti Milano è la migliore, al 19mo posto, mentre Napoli e Torino si piazzano invece rispettivamente al 105mo e al 51mo posto. L'indagine mette in luce anche l'annoso divario Nord-Sud. Nella classifica finale, infatti, per arrivare alla prima realtà del Mezzogiorno bisogna scendere fino al 45mo posto, occupato da Olbia-Tempio. E partendo dal fondo classifica bisogna risalire fino all'84mo gradino per incontrare una provincia del Centro, Frosinone. Anche nelle sei graduatorie di tappa è il Nord a prevalere: Treviso nel Tenore di vita, Ravenna in Affari e Lavoro, Trieste nei Servizi, Piacenza nella Popolazione e Rimini nel tempo libero. Il Sud ha la sua rivincita nell'Ordine pubblico con Oristano che conquista la palma della sicurezza.





