POLITICA
Monti: avanti con Francia e Germania
«L'Italia lavora mano nella mano con la Francia, così come con la Germania, per proseguire insieme verso la costruzione europea»: lo ha detto il premier Mario Monti al termine di un pranzo di lavoro di un'ora e mezza a Parigi con il primo ministro francese Francois Fillon.
Monti: intesa Italia-Francia. «L'intesa tra Francia e Italia non soltanto su temi bilaterali ma - e ciò è particolarmente importante - su come costruire la costruzione europea e sulla sua governance è totale», ha aggiunto il presidente del Consiglio che oggi incontrerà anche il presidente francese Nicolas Sarkozy.
Tobin tax: necessario non adnar avanti da soli. È «necesasrio che i vari paesi europei non vadano avanti da soli nell'applicazione» della Tobin Tax sulle transazioni finanziarie, ha poi sottolineato Monti.
Fillon: tra Italia e Francia identità di vedute quasi totale. Fillon ha detto di essere «molto grato al presidente Monti per il lavoro eccezionale che sta facendo per restituire valore alla costruzione europea e alla zona Euro». Il premier francese ha aggiunto che «tra Francia e Italia c'è un'identità di vedute quasi totale».
Ancora tensione sui mercati. Piazza Affari tenta faticosamente il rimbalzo dopo il crollo di ieri, mentre il differenziale tra Btp e Bund in rialzo a 530 punti, sei in più rispetto alla chiusura di 523 di ieri. Il rendimento del titolo decennale italiano sale al 7,14%. Il differenziale per i bonos spagnoli è a quota 379, mentre per i titoli francesi a 149 punti.
Piazza Affari debole. Dopo il crollo della vigilia e un avvio positivo, l'indice Ftse Mib oscilla intorno ai valori della chiusura di ieri. Resta sotto pressione Unicredit, che dopo il tracollo del 17 di ieri perde un altro 8%.
Parte il tour di Monti. Oggi il presidente del Consiglio è a Parigi, mentre l'11 gennaio sarà a Berlino e il 18 a Londra. L'obiettivo è di arrivare all'eurogruppo del 23 gennaio con in tasca una serie di misure del cosiddetto pacchetto "cresci-Italia". Un pacchetto equilibrato che gli consenta di garantire la tenuta del sistema Italia e di tornare ad avere un ruolo di primo piano in Europa. Monti il 12 sarà alla Camera per una informativa.
Passera: «Dalla Ue risposta deludente alla crisi». «Il modo in cui la crisi (del debito nell'eurozona) è stata gestita negli ultimi mesi è stata indubbiamente deludente», e «ancora non abbiamo una soluzione complessiva sulla crisi finanziaria europea», ha affermato il ministro dello Sviluppo economico, Corrado Passera, intervenendo a un convegno a Parigi a cui partecipa anche Monti.
«Non esiste una sola soluzione - ha aggiunto - c'è un insieme di soluzioni su cui i Paesi devono lavorare in modo coordinato». Tra queste, ha elencato Passera, c'è per esempio un intervento sul mercato interno, perché «c'è ancora molto da fare per creare un vero mercato unico europeo». Inoltre, «dobbiamo rafforzare i trattati, e dare una maggiore coordinamento della governance economica». «Ci servono più innovazione, più infrastrutture, più competitività - ha proseguito - e l'Europa può giocare un grande ruolo su questo. Dobbiamo avere il coraggio di dare strumenti e risorse per costruire questa competitività».
«Dobbiamo dare all'Europa una vera banca centrale, con gli strumenti per gestire il tema della stabilità e della liquidità sui mercati», ha affermato ancora Passera.





