ECONOMIA
Il 20 gennaio in piazza contro i governi europei e l’austerity
Il prossimo 20 gennaio si terrà a Roma il vertice italo-franco-tedesco sulla crisi. Ma a dare il benvenuto (si fa per dire) ai leader europei ci sarà la mobilitazione organizzata da Rifondazione comunista per contestare le misure draconiane che la Bce sta imponendo a tutti i paesi dell'Ue in difficoltà e che il premier italiano Monti si è incaricato di applicare alla lettera. E pazienza se la cura finirà con uccidere il paziente come sta accadendo in Grecia. "Merkel, Sarkozy e Monti sono i principali responsabili del disastro che stiamo vivendo oggi in Italia - commenta Paolo Ferrero, annunciando la manifestazione - Le politiche che stanno demolendo l'economia italiana e distruggendo i diritti dei lavoratori e dei pensionati sono politiche europee". Altre sono le cose che, secondo il Prc, andrebbero fatte per fermare la speculazione: l'acquisto diretto dei titoli di Stato da parte della Banca centrale europea, l'adozione da parte dell'Europa della Tobin tax sulle transizioni finanzarie e il varo di un piano europeo per l'occupazione. Appuntamento allora il 20 gennaio in piazza del Pantheon.





