SCIENZA
Dopo lo spazio, niente più bosoni o neutrini. Gli Stati Uniti spengono l'acceleratore del Fermilab
Mentre il mondo scientifico è in subbuglio e aspetta con entusiasmo che altre misurazioni confermino il sorpasso del neutrino sulla luce, l'acceleratore Tevatron del Fermilab di Batavia (Chicago) chiude i battenti. Solo qualche giorno fa compariva sui media la notizia che gli scienziati del Fermilab non vedano l'ora di ripetere la misurazione dei colleghi del Cern, tralasciando per un po' la ricerca del bosone di Higgis. Poi la notizia: il dipartimento Energia degli Stati Uniti non ha più fondi, Tevatron, l'acceleratore del Fermilab, chiude. Poco importa se arrivano risultati straordinari dalla vecchia Europa. Dopo l'abbandono del programma spaziale, questo ulteriore arretramento nel campo della ricerca non sono un buon segnale per gli Stati Uniti. Non solo la perdita di un primato, cosa avvenuta più volte negli ultimi anni dove altri giganti come la Cina si sono imposti sullo scenario, ma la rinuncia a partecipare alla corsa.





