Notizia di primo piano

SOCIETÀ

Divieto di asilo: migranti espulsi anche se con figli a scuola

pubblicata alle ore:18.08

Persino l’Unicef interviene sulla sentenza della Cassazione secondo la quale i migranti senza permesso di soggiorno vanno espulsi nonostante abbiano figli piccoli nelle scuole italiane: «Ora aumenterà il caos legislativo in materia». L’agenzia Onu non ha tutti i torti: soltanto poche settimane orsono una differente sezione della Cassazione aveva emesso una sentenza di segno totalmente opposto dicendo, in sostanza, che uno straniero colpito dal decreto di espulsione poteva senza dubbio avere il diritto di rimanere in Italia per non danneggiare la crescita dei figli ormai scolarizzati nel nostro Paese. IN EDICOLA SU LIBERAZIONE

MONDO

Grecia, il paese bloccato per lo sciopero generale

pubblicata alle ore:19.24

Lo sciopero generale proclamato dai due più grandi sindacati greci, l’Adedy e la Gsee, sta paralizzando il paese. Decine di migliaia di persone sono scese in strada in diverse città. Mentre sono centinaia di migliaia, fino a un milione, i lavoratori che hanno aderito all’agitazione indetta contro le durissime misure di austerità varate dal governo del socialista Papandreou e approvate in parlamento anche con i voti dei liberali della Nd e dell’estrema destra del Laos. E nonostante l’opposizione, tra gli altri, del Kke, il partito comunista greco. di Matteo Alviti
Fermate gli speculatori. Gli Usa appoggiano la richiesta greca

le notizie di primo piano e la nostre rubriche

POLITICA

Articolo 18 Rinaldini: «Lo sciopero generale di domani è la prima tappa di una mobilitazione destinata a durare»

pubblicata alle ore:16.36

Intervista a Gianni Rinaldini, segretario generale FiomPer il 20 marzo, giorno della manifestazione annunciata dal Pdl, era già in programma a Roma l’assemblea nazionale della “mozione due”, “La Cgil che vogliamo”. Gianni Rinaldini, segretario generale Fiom, apprende la notizia tra un congresso e l’altro (ieri a Firenze). «Adesso vedremo il da farsi», dice al telefono, nel corso dell’intervista a Liberazione. Sono giorni duri per chi fa il mestiere del sindacalista. Da una parte il congresso della Cgil, dall’altra gli attacchi del governo all’articolo 18 attraverso il “Collegato Lavoro”. Ed ora, come se non bastasse, il caos del “salva-liste”, a cui tutto il mondo sindacale vuole rispondere.
diFabio Sebastiani
INTERVISTE A Ferrajoli/Mario Tronti/Sergio Cofferati/Guglielmo Epifani/ Piergiovanni Alleva/ Roberta Fantozzi/Clicca e iscriviti su Facebook a “Giù le mani dall'Art. 18”
IL RACCONTO-TESTIMONIANZA DI "ASSUNTA"
Commenti (1): Articolo 18 Rinaldini: «Lo sciopero generale di domani è la prima tappa di una mobilitazione destinata a durare»

Casilino 900 è stata per decenni una baraccopoli abitata prima dai romani, fino agli anni ‘60, e poi dai rom. Stretta e nascosta tra il parco di Centocelle e lo sfasciacarrozze di via Palmiro Togliatti, l’area ospitava uno dei campi rom più antichi d’Europa e il più grande d’Italia. Oggi il Casilino 900 non esiste più. © Christian Minelli

CRONACHE

Amnesty: “Piano nomadi di Alemanno è sbagliato"

pubblicata alle ore:14.07

Amnesty International boccia senza appello il Piano nomadi messo a punto dal sindaco di Roma, Gianni Alemanno, e dal prefetto Giuseppe Pecoraro, in quanto vìola il diritto fondamentale all'alloggio. “Il Piano ha comportato lo sgombero forzato di centinaia di rom e prende in considerazione soltanto seimila dei 7200 rom censiti nella Capitale, anche se pensiamo che i rom a Roma siano almeno dodicimila Dove andranno i rom eslcusi dal Piano?". Foto: Amnesty: “Piano nomadi di Alemanno è sbagliato"

CRONACHE

Onu: "Attacchi alla magistratura, in pericolo lo stato di diritto in Italia"

pubblicata alle ore:14.49

“Sono preoccupata per lo stato di diritto in Italia perchè ritengo che la magistratura in molti Paesi sia messa a repentaglio dall'Esecutivo". Non misura le parole Navi Pillay, Alto Commisario delle Nazioni Unite in visita in Italia oggi e domani. E suonano gravissime le sue parole indirizzate ad un governo occidentale, visto che nei Paesi democratici, solitamente, non sorgono problemi di diritto così allarmanti da suscitare un commento dell'Onu. Pillay è anche "allarmata" dalle notizie sugli sgomberi forzati dei rom e "preoccupata" per le norme contenute nel pacchetto sicurezza che introduce ronde, reato di clandestinità, militari in città e tempi lunghi di permanenza nei Cie dove spesso mancano i diritti fondamentali.
di Laura Eduati
LEGGI ANCHE La lettera delle maestre: “I miei studenti rom vivono sottoterra"

POLITICA

Sartori: «Ma quale sopruso contro il Pdl? Miserie umane e cialtroneria»

pubblicata alle ore:15.07

Intervista al politologo Giovanni Sartori «L’opinione pubblica italiana è abbastanza misteriosa, anche perché misteriosamente malinformata. Certo, non penso che questo spettacolo pre-elettorale possa tradursi in una crescita di entusiasmo. Siamo onesti: non è un bel vedere. Non conosco gli ultimi sondaggi, ho comunque letto di un pasticcio senza fine, di lotte intestine, di candidati pronti a tutto pur di rubarsi i posti in lista. Insomma, non si parla di alta politica ma di motivi abietti. Staremo a vedere, magari riescono a rimediare. Anche se arrivati a questo punto mi sembra difficile»

POLITICA

Regionali, Berlusconi: vincere! E vinceremo «contro ogni maleficio»

pubblicata alle ore:12.59

Berlusconi in conferenza stampa a via dell'Umiltà: «nessuna colpa da parte nostra» «daremo una lezione alla sinistra», «sinistra antidemocratica e meschina». Al momento delle domande chiede di far allontanare un giornalista. Si alza La Russa e si scaglia contro il “disturbatore”: «Non è un giornalista, è un provocatore». E il premier: «Fin troppo cortese, i villani meriterebbero un altro trattamento...». E via con il ritornello del partito dell'amore e della sinistra che sa solo odiare.

POLITICA

Manifestazione 13 marzo, risolta la diatriba sul palco, vince Di Pietro

pubblicata alle ore:19.35

Forse forse l’ultima diatriba interna al centrosinistra è risolta. Si era intrecciata negli ultimi giorni intorno al seguente tema: chi parla dal palco della manifestazione del 13 marzo in piazza del Popolo? Tema pregnante, si potrebbe ironizzare. Ma tant’è. Era diventato un caso, di fatto aperto da Antonio Di Pietro determinato a prendere la parola nonostante le divergenze con il resto dei soggetti promotori, intenzionati a far spazio a esponenti della società civile.
di Angela Mauro Commenti (2): Manifestazione 13 marzo, risolta la diatriba sul palco, vince Di Pietro

POLITICA

Il legittimo impedimento è legge

pubblicata alle ore:19.30

Il Senato ha approvato in ultima lettura il provvedimento che permette al premier e ai ministri di non presentarsi nelle aule di tribunale con una semplice autocertificazione di impossibilità. Il voto è stato condizionato dalla questione di fiducia posta martedì dal ministro dei rapporti con il Parlamento Elio Vito. Alla fine i sì sono stati 168; i no 132 e gli astenuti 3. Tutta l’opposizione ha votato contro, Udc compresa.

CRONACHE

«Il proibizionismo non funziona, l’Onu e l’Ue cambino politiche»

pubblicata alle ore:14.15

Intervista a Fredrik Polak del direttivo di Encod, Coalizione Europea per Politiche Giuste ed Efficaci sulle Droghe: «come si spiega il basso consumo di cannabis nei Paesi Bassi, dove dal 1976 la cannabis è liberamente disponibile?» di Enrico Fletzer

CRONACHE

Ostia, dopo 20 mesi gli occupanti riaprono il Teatro del Lido

pubblicata alle ore:12.56

Dopo venti mesi di chiusura, lo scorso 26 febbraio ha riaperto il Teatro del Lido di Ostia, uno dei tre “teatri di cintura” di Roma. Non una riapertura con tanto di inaugurazione pubblica, come quella del 22 febbraio 2003, che restituì, al Litorale romano, un bene pubblico chiuso da oltre 25 anni, ma una riapertura “partecipata” dalle realtà culturali e sociali di Ostia.
di Daniele Nalbone Video: Ostia, dopo 20 mesi gli occupanti riaprono il Teatro del Lido

SPETTACOLI

«Da Carmelo Bene ho imparato che la forma senza filosofia è vuota»

pubblicata alle ore:14.51

Intervista a Filippo Timi tra teatro cinema e filosofia. L'attore e autore (in questo periodo si divide tra le riprese del film di Michele Placido sul bandito Renato Vallanzasca e la turnè (fino a metà aprile) de Il Popolo non ha il pane? Diamogli le brioche, spettacolo da lui scritto e interpretato nel ruolo di Amleto) racconta le sue passioni e il perché secondo lui per sopportare l'esistenza sia necessario «ridere e ammettere tutta la meravigliosa miseria che siamo, sia molto intelligente»
di Federico Raponi

MONDO

Provocazione di Israele, 1600 case a Gerusalemme est

pubblicata alle ore:12.13

Nel primo giorno di colloqui con il vice presidente Usa, Joe Biden, il governo israeliano alza la posta di un confronto che non è mai stato facile, ma che ora si carica di nuove tensioni. Ieri, infatti, il ministero degli Interni ha annunciato di aver approvato la costruzione di 1600 nuove unità abitative a Gerusalemme Est. Le unità, si legge, andranno ad ampliare il quartiere ultra-ortodosso di Ramat Shlomo, espandendolo tanto a est, quanto a sud.
di Stefania Podda Commenti (1): Provocazione di Israele, 1600 case a Gerusalemme est

MONDO

Medio Oriente: «Senza l’aiuto internazionale non c’è pace»

pubblicata alle ore:17.22

Intervista a Meron Rapoport, pacifista e giornalista del quotidiano israeliano “Haaretz”, testimone acuto della politica israeliana di occupazione dei territori palestinesi, lancia un appello all’Europa e all’amministrazione Obama, affinché offrano un ausilio forte e determinato al processo di pace. In Italia per promuovere l’iniziativa Semi di pace, programma d’incontro tra operatori di pace israeliani e palestinesi, denuncia una situazione drammatica.
di Paola Milli

CRONACHE

Giornalisti cercasi. Il premio Ivan Bonfanti

pubblicata alle ore:20.27

L’associazione “Ivan Bonfanti” e l’Associazione Stampa Romana promuovono un premio giornalistico in memoria di Ivan Bonfanti, giornalista e inviato di guerra scomparso nel luglio 2008 a soli 37 anni. Bonfanti amava il giornalismo lontano dalla redazione. Ha scritto intensi reportage da Gerusalemme, Gaza, Ramallah, Kabul, Romania, Macedonia, Egitto. Coltivava la passione per il Medio Oriente, l’ambientalismo, gli animali. Sognava un giornalismo libero da faziosità e ideologie. Ha promosso la prima rubrica animalista mai apparsa su un quotidiano nazionale, Liberazione animale. Per chi volesse conoscerlo meglio, consultare il sito www.ivanbonfanti.org e www.associazioneivanbonfanti.org

CRONACHE

Dal carcere con furore. Cresce l'industria del crimine

pubblicata alle ore:14.25

Arriva sugli alti scranni del Parlamento il Rapporto 2009 dei Servizi segreti «sulla politica dell’informazione per la sicurezza». Contiene, dopo una analisi sulla «Minaccia terroristica internazionale» e sulla «Minaccia eversiva e antagonismo estremista», un’informativa puntuale e l’analisi sullo stato e sulle attività delle organizzazioni criminali: mafia, ’ndrangheta e camorra in primo piano, cui i Servizi (l’Aise, Agenzia informazioni e sicurezza esterna, ex Sisde; l’Aisi, Agenzia informazioni e sicurezza interna, ex Sismi, e il Cisr, Comitato interministeriale per la sicurezza della Repubblica, ex Cesis) dedicano l’intero capitolo 3.
di Gemma Contin

MONDO

«Ci guariscono a forza di stupri, ma io resto qui»

pubblicata alle ore:14.16

Kampala Parla Warry Ssenfuka, rugbista e attivista lesbica in Uganda. Dove è in discussione una legge sulla pena di morte ai gay.
LEGGI ANCHE “Infettano la gioventù“. La propaganda evangelica in Uganda
di Francesca Marretta

CULTURA

«Quando l'America ha perso l'innocenza»

pubblicata alle ore:13.48

Intervista a James Ellroy Dicono che abbia votato per Obama, ma al suo clichè di duro, conservatore della vecchia scuola, James Ellroy non rinuncia facilmente: per lui che si è conquistato quasi tutto da solo, il sogno americano ha sempre il sapore di una lotta senza quartiere, di una redenzione che arriva dopo sofferenze e dolore. Il suo ultimo romanzo, Il sangue è randagio si affaccia sugli anni Settanta, muovendosi lungo l’arco temporale che va dal ’68 al ’72, ma non va oltre l’annuncio dell’America che sarà.
di Guido Caldiron

MONDO

Cina, il Pcc alle prese con il prezzo della crescita

pubblicata alle ore:15.32

PECHINONel 2010 sviluppo ”frenato” all’8%, sostegno alle imprese e all’agricoltura. All'Assemblea Nazionale del Popolo si discute di come combattere i problemi che affliggono la Cina: squilibri sociali e corruzione. Assicurare la crescita, essere ottimisti, senza esagerazione.
di Roberto Onorati

Alcune nostre rubriche, banner e il giornale online

Editoriali

Il golpe strisciante che affossa la Costituzione

di Dino Greco
Questi giorni confusi e convulsi offrono una rappresentazione fedele del pessimo stato di salute della democrazia italiana.

Cartoline

Zakumi? Lo fanno i bambini cinesi

La Fifa ritira l'appalto per i pupazzi della mascotte dei mondiali

35 mm di dimensione artistica

Gli Oscar e la videoartista iraniana Sherin Neshat

• Lady Oscar: Bigelow-Cameron 6-3

• Intervista alla videoartista iraniana e Leone d'Oro a Venezia Sherin Neshat, venerdì in sala con Donne senza uomini

Digital Life

Filesharing Party contro i "divieti" in rete

Il primo "Pirat Filesharing Party" italiano è stato organizzato a Roma, al Fusolab, al Prenestino. Qui, su iniziativa del Partito Pirata, giovedì 11 si sono dati appuntamento tutti coloro che vogliono condividere la cultura, contro il decreto Romani.

Liberazione Animale

«Il Giorno del Ringraziamento può fare a meno del suo tacchino»

Intervista a Jonathan Safran Foer. Scrittore e vegetariano, autore di “Se niente importa"
di Guido Caldiron

Spunti di vista

Ho visto il film Oscar su Sky

Ho visto su Sky il film che ha vinto le sei statuette a Hollywood. Ho letto un po’ di critiche che fecero i giornali quando il film fu presentato a Venezia nel 2008.

Il giornale in edicola

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    Riaperto il Teatro Lido di Ostia

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    Amnesty e il piano nomadi di Alemanno. © Christian Minelli

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    Paolo Ferrero: «Napolitano ci ha garantito che controllerà i rilievi di costituzionalità»

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